LA FORZA DELL’INFANZIA E L’ANTIPEDAGOGIA MONTESSORI
Incontro con Raniero REGNI

I bambini sono facili da amare, ma sono difficili da capire. Maria Montessori ha dedicato a questa sfida tutta la sua esistenza giungendo a scoperte importantissime, oggi confermate dalle neuroscienze, che rendono il suo metodo un mezzo eccezionale per scoprire il bambino e i segreti dell’infanzia. Il suo approccio si colloca in una radicale opposizione nei confronti della scuola come istituzione, ma anche in dissenso nei confronti di molta riflessione pedagogica.

Il relatore partecipa a Educhiamoci da remoto

Raniero Regni è professore Ordinario di Pedagogia sociale presso il Dipartimento di Scienze Umane della LUMSA di Roma, dove insegna anche Pedagogia interculturale e nuovi media e dove è Coordinatore del Dottorato di ricerca in Educazione, linguaggi, culture. È condirettore della rivista “Pedagogia e vita”. Tra le sue pubblicazioni più recenti: “Paesaggio educatore. Per una geopedagogia mediterranea”, “Il sole e la storia. Il messaggio educativo di Albert Camus”, “La Grande Guerra tra educazione infantile e pedagogia nera”, “Fabrizio Ravaglioli. Un pedagogista controvento”, “Maria Montessori e le neuroscienze” (con L. Fogassi), “Le avventure dell’educazione. Per una pedagogia interculturale delle civiltà”.